…come dà gioia…


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Villa San Giuseppe in festa


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Domenica 19 marzo la comunità di gesuiti apre le porte ad amici e interessati per condividere una giornata di approfondimento, preghiera e fraternità

Festa del papà e festa della villa: il 19 marzo per la comunità dei gesuiti a Bologna è un giorno speciale. Come ogni anno la casa di esercizi spirituali apre i cancelli per condividere con amici e interessati una domenica di approfondimento culturale, preghiera e fraternità. Il ritrovo in Via di San Luca 24 è alle 10.15 con un ospite speciale: Paolo Foglizzo, redattore della rivista Aggiornamenti Sociali (www.aggiornamentisociali.it), che terrà una conferenza sul tema “Ascoltare il grido della terra, ascoltare il grido dei poveri.  La Laudato si’ e l’ecologia integrale”. Laureato in Economia presso l’Università di Torino, Foglizzo è specializzato in temi economici e dottrina sociale della Chiesa, coltiva la riflessione sul rapporto fra etica, antropologia ed economia e l’impegno per la promozione della giustizia. Commentando l’Enciclica di Papa Francesco “Laudato si’”, Foglizzo aprirà questo dibattito passando dall’analisi di un soggetto collettivo per un progetto comune, alla spiegazione dei 4 principi per il cambiamento che il Santo Padre ha proposto alla Chiesa universale e all’intera umanità.

Dopo la conferenza i gesuiti e l’equipe della villa faranno il punto sull’attività svolta durante il 2016, sulle diverse proposte di preghiera offerte secondo la spiritualità ignaziana e sull’andamento generale della casa di esercizi.

Seguirà alle 13 il pranzo offerto da Villa San Giuseppe, chi gradisce può contribuire portando bibite e dolci. Chiuderemo la giornata con la Santa Messa in cappella alle 16. Non mancate!

Per ulteriori informazioni contattare
Villa San Giuseppe,
via di San Luca 24, Bologna
Tel: 051.6142341
Email: vsg.bologna@gesuiti.it

Rifugiati, uomini e donne oltre il filo spinato


Il 25 feb1braio alle 21 al Centro Poggeschi una serata dedicata ai rifugiati politici:

chi sono e cosa sperimentano una volta superato il confine?

Nigeriani, pakistani, gambiani, eritrei, senegalesi e tantissimi altri. Da gennaio a luglio del 2016 sono stati oltre 70 mila i richiedenti asilo in Italia. Sono rifugiati politici, sono tanti, ormai camminando per le città non destano più scalpore, ma non possono essere solo numeri. Il 25 febbraio alle 21 la Rete Loyola ospita al Centro Poggeschi (Via Guerrazzi 14 – Bologna) una serata dedicata proprio ai rifugiati, organizzata in collaborazione con lo Spring Hill College Italy Center.

Metteremo a fuoco esperienze, diari di viaggio, storie reali di chi lascia tutto per terre sconosciute e rischia. Rischia il certo, così doloroso e senza prospettiva, per l’incerto così carico di speranza e desideri di una vita possibile, oltre la sola sopravvivenza.

La serata sarà animata dalla lettura di una poesia della Sicilia Araba in lingua italiana e in lingua araba. A seguire il Teatro di Sabbia porterà uno spettacolo che racconta il viaggio dei migranti dall’Africa all’Italia, e che ha per protagonisti gli stessi giovani migranti di vari paesi dell’Africa occidentale. A guidare gli attori “reali” sarà Ramzi Harrabi, nato in Tunisia e da 16 anni residente a Siracusa. Perseguitati per la loro razza, la loro religione, la loro cittadinanza, l’appartenenza a un gruppo sociale e opinioni politiche: vedremo non solo la definizione di rifugiato politico, ma la storia che ogni uomo e donna porta con se al di là del mare.

Chiuderanno la serata performance di musica dal vivo e danze tipiche.

“Non dobbiamo essere presi alla sprovvista dai loro numeri, – dice Papa Francesco- ma vederli come persone, vedere i loro volti e ascoltare le loro storie, cercando di rispondere nel miglior modo possibile alla loro situazione. Per rispondere in un modo che è sempre umano, giusto e solidale “.

Durante la serata non mancheranno buon cibo e vino offerti dalla Rete Loyola e dallo Spring Hill. Il tutto rigorosamente in condivisione e gratuità. Vi aspettiamo!

I.D.L.

Il terremoto che non distrugge: inaugurano le nuove scuole a Camposanto!


Tutti ricorderanno il terribile terremoto che nel 2012 ha distrutto la vita di tantissime famiglie dell’Emilia. A distanza di 4 anni una luce si accende a Camposanto, paesino della provincia di Modena in cui moltissimi ragazzi della Rete Loyola hanno prestato servizio nelle tendopoli, fianco a fianco delle famiglie colpite. E oggi è tempo di ricostruire: sabato 10 dicembre alle ore 10 in via Panaro, a Camposanto ci sarà l’inaugurazione del nuovo complesso scolasticoscuole-15-09-16-da-caricare

La ricostruzione delle scuole è stata realizzata con il sostegno di tante associazioni, tra cui anche i Gesuiti della provincia d’Italia. Durante l’occasione interverranno il sindaco di Camposanto, Antonella Baldini, il Presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini e sono invitati tutti i donatori e volontari. Si tratta di un momento significativo per l’Emilia e per il Paese, in cui la luce della solidarietà testimonia come la possibilità di ricostruire, dalla terra bruciata, è possibile. Non mancate!

…fratelli, figli dello stesso Padre:condivisioni di vita quotidiana


ALMADANZA, DOVE DANZA E SPIRITO S’INCONTRANO

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Inaugurata la scuola di arti incrociate fondata da Pier Paolo Gobbo e Stefania Onesti: “E’ un progetto culturale ambizioso”

ph. m.a.s.

Apre i battenti Almadanza tra applausi e sorrisi di speranza. Infatti, la scuola di Pier Paolo Gobbo e Stefania Onesti, rispettivamente direttore artistico e direttrice didattica, è un progetto ambizioso che fonda le radici nel valore propedeutico delle arti, negli stimoli continui che l’esercizio del corpo rilascia sull’uomo e negli input che solleticano lo spirito. Un luogo dove il corpo non solo danza, ma riceve un insieme di stimoli corporei che fanno cantare l’anima e danno benefici allo spirito. Insomma, un progetto culturale a 360°, dove la danza si unisce al canto, alla salute del corpo, alla socialità, dove il corpo è arte e lo spirito nel corpo rinasce.

La struttura è pensata per accogliere bambini e adulti esercitando in totale sicurezza svariate discipline: più di 1000 mq con 5 grandi sale danza, 1 spazio dedicato alla fisioterapia e alla preparazione fisica, 1 spazio dove gli studenti possono studiare tra una lezione e l’altra, 2 ampie aree relax. Un luogo dove prendersi cura del benessere del corpo e dello spirito. Gli insegnanti professionisti propongono a grandi e piccini corsi di danza classica, contemporanea, hip hop, afro, tip tap, fitness, canto e molto altro per poter misurarsi in ogni specialità.
In questa cura del benessere nella sua totalità rientra anche il corso di propedeutica alla danza studiato per i bimbi tra i 3 e i 6 anni: attraverso il gioco, la scoperta del movimento, il ritmo, lo spazio e la relazione con gli altri i bambini cominceranno a prendere familiarità con il proprio corpo ed esplorare nuovi luoghi di socialità.

Per chi poi intende fare della danza non solo un momento di divertimento, relax e ritrovo con se stesso ma una professione, Almadanza permette di certificare le proprie competenze con esami riconosciuti a livello europeo. La scuola è inoltre gemellata con l’Highgate Ballet School di Londra diretta da Julie Cronshaw e l’Académie Méditerranéenne de danse di Marsiglia diretta da Thierry le Floch’ e Mitou Manderon per permettere ai propri allievi di ampliare gli studi di danza con periodi estivi all’estero e completare la formazione approfondendo la lingua e prendendo contatto con culture e città nuove.

Finalmente voce all’arte: un progetto culturale di valore, un’opportunità per Bologna e le sue nuove, incantevoli generazioni.

Per maggiori informazioni sulla scuola visitare il sito: www.almadanza.it

   Ilaria De Lillo– Sala Stampa RL-

Ultima proiezione Cineforum!


domani, venerdì 13 maggio ore 20,30 (gratis)

Parrocchia di Santa Caterina di Strada Maggiore – Via Torleone, 2 a Bologna

SE DIO VUOLE 

Un film di Edoardo Falcone. Con Marco Giallini, Alessandro Gassman, Laura Morante, Ilaria Spada, Edoardo Pesce

 

TUTTI INVITATI!!!

Cineforum!!!


Tutti i venerdì dall’1 aprile al 13 maggio ore 20,30 (gratis)

Parrocchia di Santa Caterina di Strada Maggiore – Via Torleone, 2 a Bologna

 

22 Aprile   – “Rocky”, di John G. Avildsen (1976)

29 Aprile   – “Birdman”, di Alejandro Gonzáles Iñárritu (2014)

6 Maggio – “This must be the place”, di Paolo Sorrentino (2011)

13 Maggio – “Se Dio Vuole”, di Edoardo Falcone (2015)